ALLA CORTE DEL PRINCIPE GIORGIO
C'erano una volta,in un tempo però vicino,un ragazzo ed una ragazza di nobili famiglie...Lui era un principe,lei invece,una contessa...Lui si chiamava Giorgio e aveva 26 anni,era alto,moro,con gli occhi verdi ed una irresistibile simpatia.Lei si chiamava Martina e aveva 21 anni,era ugualmente mora,piccolina,un sorriso splendente ed una frangetta che nascondeva i bellissimi e grandissimi occhi scuri.Nonostante fossero tutti e due bei ragazzi,non avevano ancora trovato l'anima gemella...Questo perchè le loro famiglie ci tenevano al loro nome,e non volevano assolutamente che i loro figli unici sposassero una persona di origini povere...Ma sopratutto perchè era tradizione delle loro famiglie,che il primo genito,o la prima genita si sposasse con una persona scelta dal padre di famiglia...Per questo i due giovani non vivevano serenamente,cercando ostinatamente una compagna ed un compagno,che potesse in qualche modo compiacere i rispettivi padri...Giorgio era un ragazzo superficiale,un pò burlone,a cui piaceva avere numerose "avventure" con le inservienti,di nascosto dal padre.Martina invece era una ragazza tranquilla,un pò timida,ma molto decisa,che aveva provato a trovare lo sposo ideale...ma che il padre non apprezzava,e che aveva dovuto lasciare per amore del padre stesso.Due vite molto diverse e contrastanti,ma che ben presto si sarebbero unite...Il padre di Giorgio era stanco di vedere il suo figliolo ancora senza moglie,così,fece agghindare il castello bellissimo in cui viveva e dette un ballo.A quel ballo dovevano essere presenti tutte le fanciulle dal sangue blu del paese.Ma Giorgio aveva fatto un patto col padre...si erano promessi che Giorgio avrebbe avuto la facoltà di scelta questa volta...il padre accettò.Tutte le inservienti si misero al lavoro e,chi alle prese con gli addobbi,chi con i manifesti nel paese,organizzarono tutto a pennello...Giorgio non era per niente felice,ne convinto del ballo che si sarebbe dovuto svolgere...ormai si era rassegnato a trovare la ragazza...troppe pressioni del padre,mai una ragazza che potesse compiacergli...Martina appena saputo del ballo,prese il vestito più bello che aveva nell'armadio e attese quel giorno con trepidazione.Quel giorno arrivò...Lei si era preparata,vestita,truccata e profumata...Anche lui era pronto per incontrare tante fanciulle,che sicuramente lo avrebbero adulato.Ma lui non cercava una ragazza che lo adulasse,non amava le cose facili.Arrivò il fatidico momento...le porte del castello si aprirono,e tutte le fanciulle poterono entrare,una alla volta,presentandosi al principe con un cenno di inchino.Molte ragazze fecero il suo ingresso...il principe le trovava tutte un pò uguali...come lui amava dire con tono superiore ed un pò maschilista al suo ciambellano di corte:"Donne,sono solo donne"...Arrivò il momento dell'ingresso di Martina,mentre tutte le ragazze erano disposte ai lati del corridoio segnato da un tappeto rosso...fu l'ultima a presentarsi...si avvicinò molto lentamente,alzando appena la bellissima gonna dello splendido vestito azzurro che aveva,per evitare di inciampare...Quando fu davanti al trono fece il cenno di inchino,ma,contrariamente alle altre fanciulle,non abbassò la testa al cospetto del principe.Finalmente ce l'aveva lì,davanti a se,con i capelli scuri legati in un piccolo codino sopra la testa.Lo guardò dritto nei suoi bellissimi occhi verdi brillanti,che l'avevano come ipnotizzata e lui fece lo stesso.Il principe intuì che in Martina c'era qualcosa in più delle altre,ma in fine,l'aveva appena intravista e non voleva trarre conclusioni afrettate.Il padre di Giorgio dette il via alle danze...tutte le fanciulle erano sedute su delle sedie di velluto...fu il principe a scegliere la prima ragazza con cui danzare,che non fu Martina...Il principe danzò e poi si risedette nel suo trono.A questo punto si aprì il banchetto per le fanciulle e per i parenti del principe...Tutte le ragazze cercarono di avvisinarsi in qualche modo al principe...tutte,tranne Martina,che se ne stava davanti al tavolo,a sorseggiare un tè caldo.La timidezza l'aveva colta di sorpresa.Giorgio notava qualcosa di strano e si chiedeva:"Ma perchè tutte si avvicinano e lei no"?Appena tutte le fanciulle che gli ronzavano attorno si allontanarono per andare a mangiare qualcosa,Giorgio si alzò dal suo trono,e con passo sicuro si avvicinò a Martina,che ormai aveva finito il suo tè e si accingeva a prendere un pasticcino...Giorgio la precedette,prese il vassoietto con i pasticcini e lo porse a Martina dicendo:"Visto che tu non hai fatto un passo verso di me,lo faccio io verso di te"...Lei arrossì un pò,non riusciva a spiegarsi come mai la timidezza prendeva il sopravvento sulla decisione che le apparteneva per carattere...Lei prese un pasticcino e lo mangiò a piccoli morsi...lui stava studiando i suoi comportamenti,e lei finalmente riuscì a pronunciare qualche parola:"Non mi guardate così vostra altezza che arrossisco"...Passò qualche istante,ed il padre disse che ora suo figlio avrebbe scelto un'altra ragazza con cui ballare.Inutile dire che la scelta fu Martina...I due si avvicinarono,ma Martina questa volta non si inchinò affatto,suscitando un mormorio di fondo fra le altre pretendenti.Giorgio le fece zittire con un cenno di mano,la musica partì...le note si susseguivano una dopo l'altra,e i due non smettevano mai di guardarsi.A lui piacevano un sacco i lunghi capelli neri e lisci di Martina,che seguivano i lineamenti del suo dolcissimo viso...per ora la trovava solo bellissima fisicamente e pensava:"Sicuramente nel carattere sarà uguale a tutte le altre"...Quando smisero di ballare,le altre fanciulle tornarono all'attacco e subissarono il principe di frasi dolci e complimenti...lo stavano adulando,come si aspettava lui...Ma Martina non volle assistere a tutto questo,si mise il velo copri spalle e uscì a prendere un pò d'aria...Il principe aspettò che le acque si calmassero ed uscì anche lui per cercare la volubile Martina...La vide,era seduta sul ciglio della fontana che si trovava nell'immenso giardino reale...si avvicinò a lei e le disse:"Dovresti essere tu a corteggiare me,invece sto facendo tutto io"...lei mise da parte la timidezza e replicò con il suo carattere deciso:"Se fate tutto questo principe,significa che vi fa piacere farlo"...Il principe annuì e rispose:"Sono sempre stato abituato a ragazze che mi adulavano,che facevano tutto per me"...Lei rispose con tono sarcastico:"C'è sempre una prima volta nella vita"...Il principe allora capì che quella ragazza era pane per i suoi denti e rispose con tono provocatorio:"Attenta bimba"!Lei sapeva come essere femmina a tutti gli effetti e aveva capito il modo per far capitolare il principe,quindi rispose:"Attenta a cosa?Mica mi mangiate"!Lei lo voleva far incuriosire,quando sarebbe stato cotto a puntino,avrebbe preso un attimo il distacco...Giorgio ci pensò bene e si rese conto che di quella ragazza non sapeva neppure il nome...disse:"Scusa,ma nel frastuono di tutte quelle ragazze non ti ho nemmeno chiesto come ti chiami"...Lei non gli dette nemmeno il tempo di finire la frase:"Martina,mi chiamo Martina"...Lui si fece più avanti e si mise di fronte a lei...Le disse:"Sai,mi ha colpito di te il tuo sguardo,fisso sul mio,i tuoi capelli lunghi e neri"...Più le elencava le cose che lo avevano colpito e più si avvicinava a lei con il viso...Pensava che Martina fosse come le altre,che appena lui avrebbe tentato di baciarla non si sarebbe tirata indietro...Ma si sbagliava...continuò ad elencarle le cose che lo avevano colpito:"Poi...lo so che è strano,ma mi ha colpito la tua statura,mi piacciono le piccoline come te...le tue labbra"...mentre diceva quella parola il principe accostò le sue labbra a quelle di Martina...lui era abituato ad avere le cose subito...Martina indietreggiò con il viso e lui subito le chiese:"Perchè"?Lei rispose con tono fermo e deciso:"Perchè decido io quando baciare una persona,che sia principe,o conte,o semplice inserviente"!!!Giorgio a questa affermazione la guardò negli occhi e le sorrise...La prese sotto braccio e la portò dentro al castello,dove le altre fanciulle lo stavano aspettando con ansia...la fece camminare lungo tutto il tappeto rosso e la fece giungere al cospetto del suo trono...Lui si sedette e lei restò ammutolita davanti a lui,che disse a gran voce:"Io voglio che questa donna sia la mia sposa,questa notte,se lei vorrà,le concederò l'onore di dormire con me,nel mio letto"...poi si rivolse direttamente a lei:"Lo vuoi,Martina"?Questo,oltre che la realtà dei fatti,simboleggiava una provocazione nei riguardi di Martina,che voltò le spalle al principe ed uscì nuovamente dalla porta,sbattendola fortemente...Lui non esitò un attimo e la seguì...Quando fu uscito dalla porta se la trovò lì,voltata di spalle,che guardava il cielo stellato...Le si avvicino e le sussurrò in un orecchio:"Rischiavi di buttar giù il castello sbattendo un pò più forte quella porta"...Lei accennò un sorriso...Lui le si mise di fronte e le disse:"Ti prego,sorridi ancora,voglio ammirarti in tutto il tuo splendore...Lei accennò un'altro sorriso e lui sorrise con lei...Questa volta fu Martina ad avvicinarsi alle labbra di Giorgio e lui non si tirò indietro...si baciarono molto a lungo...lui le sfiorava i capelli e lei gli accarezzava le spalle...Entrarono nel castello insieme,davanti alle faccie stupite ed arrendevoli delle altre fanciulle,ma sopratutto davanti ai genitori...portò Martina davanti al padre e gli disse:"Lei ha acconsentito,sarà la mia sposa per tutta la vita"!Il padre lo fissò,e fissò anche Martina,in fine disse al figlio:"Se questo è quello che vuoi,che sia"!Quella notte fu una notte di passione fra Giorgio e Martina,in cui diedero vita alla nuova principessina che Martina si portò in grembo per nove mesi e che poi diede alla luce...Dopo due lunghissimi anni si sposarono...In chiesa quel giorno c'erano le rispettive famiglie,con una damigella in più...la piccola principessina Claudia che reggeva il velo alla mamma Martina...I due si scambiarono l'anello pronunciando le fatidiche parole:"Ricevi questo anello,in segno del mio amore eterno"...Il parroco ufficializzò il matrimonio:"Io vi dichiaro marito e moglie,principe,può baciare la sposa"...quando le labbra dei due si avvicinarono si alzarono tutti in piedi per un applauso scrosciante che rieccheggiò il tutta la chiesa...All'uscita tutti i sudditi aspettarano con ansia di poter applaudire i due sposi...Martina,come da tradizione,lanciò il bouquet in aria che cadde a terra...Giorgio aveva messo nel bouquet un fogliettino con una scritta banale ma molto significativa...perciò scese le scale della chiesa e raccolse il bigliettino caduto assieme ai fiori e lo portò alla sua sposa che lo lesse ad alta voce fra le lacrime di gioia e l'agitazione del momento...la folla si zittì e Martina pronunciò quelle due semplici parole piene di significato...
"PER SEMPRE".
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